Vittoria. 06/01/2018
Solo tre giorni addietro, a Brescia, dopo una brevissima malattia che non lascia scampo, si è spento, circondato dall’affetto delle persone a lui care, Tonino Sansone. Oggi, alle 18,00 nella chiesa di San Giuseppe, a Vittoria, è stata celebrata, per volere della sorella Valeria e dei parenti tutti, una messa in suffragio. Una chiesa gremita di gente, parenti, amici e conoscenti che hanno voluto rendere omaggio all’eclettico, allegro e simpatico amico di sempre. Una cerimonia che se volessi utilizzare una frase appropriata e adeguata a Tonino, potrei definire “scanzonata”, non certo perché si ridesse o regnasse l’allegria, ma perché è stata una cerimonia che sono certo, è stata molto gradita dall’amico che è andato via presto, troppo presto, lasciando a tutti un vuoto incolmabile.
E dire che fino a settembre inoltrato, quando già il male infido lo stava distruggendo all’insaputa di tutti, Tonino nella spiaggia del Club-nautico, e non solo, come si suol dire, teneva banco al solito suo.
Con la sua aria un po’ strafottente, il suo modo di camminare ciondolando, aveva qualcosa da dire a tutti, raccontava fatti, aneddoti e episodi, che con il suo modo di fare, mettevano allegria. Adesso, la cerimonia funebre che lo ha reso “protagonista” per l’ultima volta, a mio avviso, ma non solo a mio modo di vedere, è stata come lui stesso era. Sarà l’assenza del feretro in chiesa, sarà stata la presenza delle diverse decine di amici e parenti che affollavano il luogo sacro, fino a renderlo insufficiente per tutti, sarà quel che sarà, fatto sta che Tonino è riuscito ancora una volta, l’ultima, a rendere gioioso anche l’evento funebre.
Noi, nel salutarti con l’affetto di sempre, ti ringraziamo e non cancelleremo dai nostri ricordi, il tuo sorriso e il tuo simpatico modo di fare.
Ciao Tonino.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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